Tg Politico Parlamentare, l'edizione di martedì 8 settembre 2026
NETANYAHU SOTTO ACCUSA: 'FU AVVISATO PER ATTACCHI 7 OTTOBRE'
Benjamin Netanyahu di nuovo nel mirino. Secondo un'inchiesta del giornale Haaretz, basata su fonti anonime straniere e israeliane, fu avvertito degli attacchi del 7 ottobre 2023 ma non fece nulla. Il presidente degli Emirati arabi uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed, lo avrebbe avvisato personalmente che Hamas si stava preparando dieci giorni prima dell'attacco. Netanyahu avrebbe però ignorato l'allarme e non informò la catena di intelligence del suo paese e i vertici militari. L'accusa arriva a un mese e mezzo dall'appuntamento alle urne. Il primo ministro smentisce la ricostruzione: 'Una menzogna totale'.
'PIANTEDOSI INTERVENGA', UN CASO IL SEMINARIO DELLA POLIZIA CON VANNACCI
L'opposizione insorge sulla presenza di Roberto Vannacci come relatore a un seminario della polizia il 18 settembre a Torino. Il segretario di Futuro nazionale è stato chiamato a parlare di 'insicurezza urbana'. Il Silp Cgil Piemonte ha chiesto formalmente al questore della città di revocare il provvedimento con cui è stata riconosciuta come attività di aggiornamento professionale l'iniziativa organizzata dai sindacati Fsp-polizia di Stato e Fmpi. Parlamentari del 'campo largo' annunciano un'interrogazione al ministro Piantedosi stigmatizzando la docenza di un esponente politico a un seminario della polizia. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza precisa che il convegno non costituirà aggiornamento professionale.
MANOVRA. LANDINI: 'PRONTI ALLA MOBILITAZIONE'
La Cgil è pronta alla mobilitazione contro la legge di bilancio. Sabato le varie sigle dell'associazionismo si riuniranno a Roma per decidere una manifestazione di piazza. Lo anticipa il segretario della Cgil, Maurizio Landini: 'È ora di ri-mobilitarci per chiedere cambiamenti nella manovra', spiega. Incontrando i lavoratori Atac, l'azienda del trasporto pubblico romano, Landini ricorda che giovedì riprende la trattativa con le associazioni datoriali per arrivare a un accordo 'entro fine settembre, inizio ottobre'. Il sindacato punta a cancellare i contratti pirata.
L.ELETTORALE. LA RIFORMA DOMANI IN AULA AL SENATO
Conto alla rovescia per l'approdo della legge elettorale in Senato. Domani la riforma, già approvata alla Camera, è attesa in Aula. I lavori in Commissione sono ripresi stamane dopo la seduta notturna di ieri, ma è assai improbabile che si esauriscano le votazioni a causa dell'ostruzionismo dell'opposizione. Il testo andrà quindi in Aula senza relatore. La Commissione è ancora impegnata nell'esame degli articoli dopo che è stato riaperto il termine per i subemendamenti all'emendamento unitario di maggioranza sulle preferenze con capilista bloccati. 'Sono preferenze fake', tuona l'opposizione.
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