TORINO – Un edificio industriale dei primi del Novecento destinato a cambiare volto senza essere demolito. È il progetto di riqualificazione dell'immobile di via Antonio Banfo 43, nel cuore di Barriera di Milano, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Torino con il riconoscimento dell'interesse pubblico e la relativa deroga urbanistica.
L'edificio, oggi in dismissione, occupa una superficie lorda di circa 2.800 metri quadrati e sarà oggetto di un intervento di recupero che punta a conservarne la struttura, trasformandone però radicalmente funzioni e rapporto con lo spazio pubblico.
Dall'ex edificio industriale a un complesso con case, negozi e servizi
Il progetto, illustrato in aula dall'assessore all'Urbanistica Paolo Mazzoleni, prevede il cambio di destinazione d'uso dell'immobile, che ospiterà un mix di funzioni residenziali, terziarie e commerciali.
Al termine dell'intervento saranno realizzate 19 unità immobiliari, insieme a nuove attività commerciali e spazi destinati a servizi.
Uno degli elementi caratterizzanti sarà la trasformazione dell'attuale facciata. La ristrutturazione prevede infatti la creazione di nuovi vuoti, con l'obiettivo di rendere l'edificio più aperto e meglio integrato con il contesto urbano. A questi interventi si aggiungerà la realizzazione di nuovi volumi residenziali sopraelevati.
Non si tratta quindi della semplice trasformazione interna di un fabbricato dismesso, ma di un intervento che punta a modificare il rapporto tra l'edificio e la strada, restituendo nuovi spazi e nuove funzioni a una parte di Barriera di Milano interessata da un più ampio processo di rigenerazione urbana.
Al piano terra anche 300 metri quadrati accessibili al pubblico
Particolare attenzione è stata riservata al piano terra. Qui troveranno posto attività e servizi, insieme a un'area di circa 300 metri quadrati accessibile al pubblico.
È uno degli aspetti che contribuiscono a definire l'interesse pubblico dell'operazione: il recupero dell'immobile non riguarderà soltanto la realizzazione delle nuove abitazioni, ma anche la creazione di spazi capaci di dialogare con il quartiere.
Il progetto si inserisce infatti in una delle aree di Torino maggiormente interessate dalle trasformazioni degli ultimi anni.
L'intervento nella trasformazione di Barriera di Milano
Via Banfo 43 si trova in una posizione strategica, a ridosso degli edifici di edilizia residenziale pubblica e dell'area dell'ex OGM, nel più ampio contesto di sviluppo della Spina 4.
La riqualificazione dell'immobile va dunque a inserirsi in un processo più ampio di trasformazione urbana, nel quale il recupero di edifici e aree dismesse rappresenta uno degli strumenti per cambiare il volto di una parte storicamente industriale della città.
Il mantenimento dell'edificio esistente, evitando la demolizione integrale, consente inoltre di intervenire su una struttura che appartiene alla storia produttiva del quartiere, adattandola a nuove esigenze abitative, commerciali e di servizio.
Quasi 390 mila euro tra oneri e contributo di riqualificazione
La trasformazione avrà anche un ritorno economico per la Città. In base al progetto sono previsti circa 175 mila euro di oneri di urbanizzazione e circa 213 mila euro di contributo di riqualificazione.
Complessivamente si tratta di circa 388 mila euro, anche se gli importi saranno aggiornati al momento del rilascio del titolo edilizio.
L'approvazione unanime del Consiglio comunale rappresenta quindi il via libera a un intervento che punta a recuperare un pezzo dell'architettura industriale di Barriera di Milano, trasformandolo in un nuovo spazio urbano con abitazioni, attività commerciali, servizi e una parte accessibile alla collettività.
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