Il 10 settembre 528.000 studenti torneranno a scuola in Veneto

Il 10 settembre 528.000 studenti torneranno a scuola in Veneto
View on original source
Category: Blend
Share
Archive
Like
VENEZIA, 08 SET - La scuola veneta arriva al nuovo anno con basi solide. "Abbiamo lavorato per mesi, e con particolare intensità durante l'estate, perché l'anno scolastico inizi nelle migliori condizioni. Il lavoro fatto ci consente oggi di affrontare il primo giorno con solidità e determinazione", In Veneto saranno 528.000 le studentesse e gli studenti delle scuole statali che torneranno a scuola il 10 settembre. "Dietro ogni numero - rileva il dg dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Marco Bussetti - ci sono studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico che si preparano al primo giorno. Il nostro obiettivo è stato semplice e concreto: far trovare loro una scuola organizzata, funzionante e nelle migliori condizioni per partire subito". "Abbiamo lavorato per mesi - aggiunge -, e con particolare intensità durante l'estate, perché l'anno scolastico inizi nelle migliori condizioni. Il lavoro fatto ci consente oggi di affrontare il primo giorno con solidità e determinazione". Per il nuovo anno scolastico sono stati immessi in ruolo 3.322 docenti, di cui circa 792 sul sostegno, a integrare un organico complessivo di 58.628 posti. A queste operazioni si aggiungono le conferme di 3.618 docenti di sostegno a tempo determinato sul posto occupato nell'anno precedente, al fine di garantire una maggiore continuità didattica agli studenti con disabilità. Si contano 1.239 nuove assunzioni di personale ATA, 3 nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, mentre entrano in ruolo 61 nuovi dirigenti scolastici. Sono infatti 556 le autonomie scolastiche del Veneto, interamente coperte da titolari. "Un paio di dati aggregati raccontano bene il lavoro compiuto: in tre anni abbiamo immesso in ruolo attraverso le procedure concorsuali circa 9.000 nuovi insegnanti e 200 dirigenti scolastici. Più stabilità significa più continuità e più qualità per le scuole". Il lavoro sugli organici non è un semplice fatto burocratico: incide direttamente sulla vita quotidiana delle classi e sulla serenità con cui studenti e famiglie affrontano l'inizio dell'anno. (ANSA).

(0)Comments

 

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.