A conquistare la scena nel programma di martedì 8 settembre alla Mostra internazionale del cinema di Venezia è la coppia, in scena e nella vita, Penelope Cruz-Javier Bardem, protagonisti di uno dei film del concorso, Bunker di Florian Zeller. La storia gira intorno all'incarico attribuito da un ricco e discusso tycoon a un apprezzato architetto (Bardem) di costruirgli un bunker. Un lavoro che porta la moglie dell'architetto (Cruz) a mettere in discussione tutto quello che crede di sapere e prova per il marito. il secondo film della giornata in corsa per il Leone d'oro è Company di Casey Affleck, noir con Nick Nolte ambientato in una notte d'inverno del 1975 nella quale una donna si presenta a una festa, non invitata.
Arriva Luca Guadagnino, per ricevere il premio Premio Cartier Glory to the Filmmaker Award e presentare fuori concorso il suo docu di sette ore (la prima parte l'8, la seconda il 9) su Bernardo Bertolucci: Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20° secolo che non esiste più. A proposito di multimiliardari preda di varie ossessioni, ne troviamo un altro fuori gara in Musk, il documentario di tre ore firmato dal premio oscar Alex Gibney sulla storia e i retroscena legati alla vita del fondatore di Space X, proprietario di X ed ex consigliere di Trump.
Ad Orizzonti debutta invece l'opera prima di Anna Foglietta, Una storia, sulla crisi nella quale precipita una coppia (Alba Rohrwacher e Guido Caprino), quando la figlia va all'università.
Alcuni dei principali avvenimenti:
BUNKER di Florian Zeller (Venezia 83) con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano, Patrick Schwarzenegger (Sala Grande alle 19). Quando un architetto accetta un progetto moralmente ambiguo - costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia - sua moglie comincia a mettere in discussione il loro matrimonio, dopo diciassette anni insieme.
COMPANY di Casey Affleck (Venezia 83) con Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind (Sala Grande alle 21.45). In una notte d'inverno del 1975, una misteriosa donna di nome Evelyn si presenta non invitata a una festa e racconta la storia di Tom, un anziano solitario che nel 1953 trae in salvo un'attrice rimasta bloccata durante una bufera di neve in Colorado. L'attrice, per ingannare il tempo durante la notte, rievoca a sua volta una storia più antica.
PREMIO CARTIER GLORY TO THE FILMMAKER AWARD (Sala Grande alle 15) a seguire JOIE DE VIVRE. APPUNTI, PENSIERI, PAROLE, RIFLESSIONI, VOLTI, VISIONI SU BERNARDO BERTOLUCCI - Parte 1 dI Luca Guadagnino (sala Casinò alle 15). Joie de vivre" era un'espressione particolarmente cara a Bernardo Bertolucci, che la usava spesso per evocare sia la leggerezza che rende bella la vita, sia l'incanto e la bellezza del fare cinema. "Il documentario prende le mosse dal mio legame personale con Bernardo - spiega il regista - e con la sua opera, per poi aprirsi al confronto con alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e più appassionati cultori".
MUSK di Alex Gibney (Fuori concorso - Sala Grande alle 14). Una lucida indagine sul mito di Elon Musk, il più celebre "imprenditore-inventore" al mondo, capace di esercitare un'enorme influenza sulla nostra vita quotidiana.
UNA STORIA di Anna Foglietta (Orizzonti) con Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Caterina Casini, e con Elio De Capitani (sala Darsena alle 16). Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare in un'altra città, la casa si svuota e l'equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi.
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