Il ponte di collegamento tra Noiaris di Sutrio e la strada statale 52 bis Carnica è stato ufficialmente riaperto al traffico a margine di un corposo intervento di rifacimento integrale finanziato dalla Regione con circa 2,5 milioni di euro. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno presenziato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, il sindaco Manlio Mattia, il consigliere regionale Manuele Ferrari e numerosi cittadini della vallata. Il ponte era stato interdetto alla circolazione nel marzo 2023 per via del grave deterioramento statico delle componenti strutturali, un problema che imponeva la chiusura immediata per ragioni d'incolumità pubblica. «Dopo 18 mesi dedicati alla progettazione e altrettanti alla realizzazione dell'intervento restituiamo alla comunità un'infrastruttura completamente riqualificata – ha evidenziato Amirante –. Noiaris può nuovamente contare su un collegamento diretto con la statale, verso Arta Terme, la vallata e i principali centri raggiunti ogni giorno da studenti e lavoratori». Nelle battute finali del cantiere sono state completate le asfaltature dell'impalcato e la posa delle barriere di sicurezza nel punto di innesto con la statale. L'opera ripristina la viabilità ordinaria per i pendolari e garantisce lo scorrimento dei flussi turistici in un punto snodo per l'economia montana locale. «Quest'opera è anche il risultato della collaborazione tra Regione e Comune di Sutrio, che hanno lavorato per superare una criticità importante per la frazione – ha concluso Amirante –. Nei territori montani la continuità e la sicurezza della rete viaria sono fondamentali per garantire l'accessibilità delle comunità, sostenere le attività economiche e turistiche e assicurare servizi adeguati a chi vive e lavora in montagna».
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