Anche il sindaco di Gualdo Tadino
Massimiliano Presciutti
ha partecipato questa mattina al
presidio dei lavoratori dello stabilimento Beko di Melano
, a Fabriano, organizzato nell'ambito dello
sciopero
proclamato dalle organizzazioni sindacali di categoria e dalle Rsu.
Una vertenza che riguarda anche il territorio gualdese e quello dell'Alto Chiascio poiché
nello stabilimento lavorano diverse persone provenienti da Gualdo Tadino e dalle zone circostanti
.
Presciutti ha spiegato la propria presenza al presidio proprio con le
ricadute occupazionali
che la situazione di Melano può avere anche fuori dai confini marchigiani.
'Non è soltanto una vertenza aziendale. Riguarda il futuro di tante famiglie e
interessa da vicino anche Gualdo Tadino
e tutto il nostro comprensorio, perché nello stabilimento lavorano diverse persone del nostro territorio'
, ha scritto il sindaco.
Al centro della protesta c'è l'attuazione dell'
accordo sottoscritto nell'aprile 2025
al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo i sindacati, a sedici mesi dalla firma gli impegni che avrebbero dovuto garantire stabilità occupazionale e prospettive industriali
non avrebbero ancora prodotto i risultati
attesi.
Per settembre è previsto il
ricorso alla cassa integrazione
, con una capacità produttiva indicata intorno al 60%, mentre lo stabilimento
dovrebbe fermarsi completamente
per sei giorni, dal 23 al 30 settembre.
Le organizzazioni sindacali ricordano inoltre che, dopo l'accordo ministeriale, sono state
oltre 90 le uscite incentivate di operai
, a fronte dei 62 esuberi inizialmente dichiarati. Nonostante questo, sostengono, il ricorso alla cassa integrazione non sarebbe diminuito in maniera strutturale.
Un altro punto riguarda gli
investimenti previsti per circa 62 milioni di euro
, destinati a prodotto e innovazione, sui quali le parti sociali denunciano ritardi. È su questi aspetti che Presciutti chiede il rispetto degli impegni assunti.
'Gli accordi sottoscritti
devono essere rispettati
. Chi ha la responsabilità istituzionale di vigilare deve fare fino in fondo la propria parte, affinché gli impegni non rimangano soltanto sulla carta'
, afferma.
Il sindaco respinge inoltre l'ipotesi che il peso della situazione
possa ricadere ancora sui dipendenti
:
'Non possiamo chiedere ai lavoratori sacrifici, responsabilità e pazienza e poi assistere al mancato rispetto degli impegni sul futuro industriale e occupazionale'
.
Al presidio di Melano erano presenti anche esponenti politici e istituzionali nazionali e regionali, tra cui la segretaria del Pd
Elly Schlein
, il deputato
Antonio Baldelli
, l'assessore regionale marchigiano allo Sviluppo economico
Giacomo Bugaro
, diversi consiglieri regionali e la sindaca di Fabriano
Daniela Ghergo
.
Per Presciutti la priorità resta la
tutela dei lavoratori e delle prospettive produttive
dello stabilimento:
'Servono risposte concrete, investimenti e garanzie. Tutti i soggetti coinvolti devono assumersi fino in fondo le proprie responsabilità'
.
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