Se trovi 50 euro sul parabrezza della tua auto, non fare questo errore: attenzione alla nuova truffa

Se trovi 50 euro sul parabrezza della tua auto, non fare questo errore: attenzione alla nuova truffa
View on original source
Category: Politics
Share
Archive
Like
In un parcheggio, davanti a una banconota da 50 euro spuntata dal nulla sotto il tergicristallo, quasi nessuno resisterebbe alla tentazione di raccoglierla. È esattamente su questo automatismo che punta una truffa che nelle ultime settimane sta facendo parlare di sé in diversi Paesi europei, Spagna in testa, e che ora viene segnalata sempre più spesso anche in Italia. Come funziona la truffa Il meccanismo è tutt'altro che sofisticato, il che forse spiega perché funzioni: i malviventi scelgono i parcheggi più trafficati, su tutti quelli dei centri commerciali e dei supermercati, dove il via vai di auto ne rende meno sospetta la presenza, ed infilano una banconota falsa sotto il tergicristallo del parabrezza, spesso dal lato passeggero, così da costringere chi guida a fare il giro dell'auto prima di rendersi conto di cosa sia successo. Il momento in cui scatta la trappola La sequenza, a quel punto, è quasi automatica. L'automobilista torna al veicolo, apre le portiere, appoggia borsa o smartphone sul sedile e mette in moto. Solo in quel momento nota la banconota incastrata nel vetro. La reazione istintiva è scendere per prenderla, magari lasciando il motore acceso, le chiavi inserite, la portiera socchiusa. Ed è proprio quel breve intervallo, che dura pochi secondi, non di più, a rappresentare l'occasione che i complici, appostati nei dintorni, aspettavano: uno di loro si avvicina, apre una portiera e porta via ciò che trova nell'abitacolo, o nei casi più gravi tenta di allontanarsi con l'auto stessa. Tra le vittime, secondo le ricostruzioni circolate, non ci sono solo automobilisti privati ma anche corrieri, spesso bersaglio preferito perché a bordo trasportano merce di valore. Il principio, va detto, non è una novità assoluta, e sia Polizia che Carabinieri hanno più volte documentato furti nei parcheggi basati sulla distrazione della vittima con del denaro lasciato in bella vista. Quello che cambia, questa volta, è la portata del fenomeno e la diffusione oltre confine: la Policía Nacional spagnola aveva già lanciato l'allarme lo scorso anno con un video pubblicato sui propri canali social, definendo la tecnica proprio 'la truffa dei 50 euro' Come difendersi senza diventare paranoici La prima regola, la più semplice, è anche la più efficace: se vi accorgete della banconota dopo essere già saliti in macchina, meglio non scendere affatto. Mettete in moto ed allontanatevi fino a un luogo sicuro e solo lì fermatevi, spegnete il motore, chiudete le portiere a chiave e controllate con calma di cosa si tratti. Quasi certamente scoprirete che la banconota è falsa, ma a quel punto il rischio sarà già alle spalle. Vale anche la pena ricordare due abitudini che riducono le occasioni per i malviventi, a prescindere da questa specifica truffa: chiudere sempre l'auto anche per pochi minuti di assenza, ed evitare di lasciare borse, portafogli e telefoni in vista sui sedili. Nel caso in cui vi sia il fondato sospette di esser stati presi di mira, infine, fareste bene a segnalarlo alle forze dell'ordine, perché sono proprio le denunce, più che gli allarmi generici, a permettere di capire quanto il fenomeno sia davvero diffuso sul territorio.

(0)Comments

 

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.