È il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, il primo che si presenta nel post partita del match vinto 1-0 contro il Lecce. «Era fondamentale portarla a casa», esordisce. «Sembrava il contrario dell'Inter, dove loro hanno avuto tante occasioni e noi potevamo pareggiarla con quell'occasione clamorosa. Dovevamo chiuderla noi, non l'abbiamo chiusa e se fossimo stati sfortunati l'avremmo pareggiata».
Il Cagliari visto stasera ha cambiato volto, dopo un mercato rivoluzionario. «Stiamo portando avanti un percorso ben preciso», dice Giulini. «Oggi ha esordito Sugamele, che ha fatto bene con la Primavera: una squadra come la nostra deve mettere dentro quelli che ci sono, ringrazio il settore giovanile». Poi ringrazia il pubblico: «Ci ha dato una grande mano, dopo le due sconfitte consecutive contro Inter e Verona per noi oggi era fondamentale far vedere alla nostra gente che ci siamo e non molliamo mai».
Giulini ha un messaggio in particolare: «Voglio fare le condoglianze a Kevin Carlos e a tutta la sua famiglia, speriamo che possa superare questo lutto tremendo. Tutta la squadra lo abbraccia e speriamo possa fare una grande stagione». Poi torna sulla partita: «La temevamo, perché l'anno scorso con loro in casa abbiamo perso. Per noi questi valgono sei punti, così come sono stati quelli col Parma. Iniziare la stagione con sei punti in tre giornate ci fa estremamente piacere». Chiusura sull'infortunio di Felici: «Ho ancora un briciolo di speranza che non sia il crociato dell'altro ginocchio, ho visto tutta la partita in tv per quanto ero teso e ho visto bene le immagini».
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