Terme di Traiano, inaugurato un nuovo spazio museale al Colle Oppio

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Category: Tourism
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Un nuovo spazio museale nel cuore del Colle Oppio, tra l'esedra delle Terme di Traiano e la galleria sotterranea che custodisce la Città Dipinta e il Grande Mosaico. È stato presentato, alla presenza del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri e del sovrintendente capitolino ai Beni culturali Claudio Parisi Presicce, l'intervento di restauro e valorizzazione realizzato nell'ambito del Pnrr-Caput Mundi, che consente per la prima volta di rendere pienamente fruibili al pubblico alcuni ambienti e reperti di eccezionale valore. "Con questo intervento restituiamo alla città e rendiamo finalmente fruibile un luogo meraviglioso, nel cuore del Colle Oppio, recuperando e valorizzando testimonianze uniche della storia di Roma. Il restauro della Città Dipinta e del Grande Mosaico, insieme alle nuove scoperte emerse dagli scavi, racconta anche la straordinarietà di una città in cui ogni intervento sul patrimonio può riportare alla luce nuovi frammenti di storia e arricchire la conoscenza del nostro passato", ha detto il Sindaco Gualtieri. Per il sindaco si tratta di "un nuovo importante tassello" del lavoro di cura e valorizzazione della storia millenaria della Capitale. "Siamo consapevoli che Roma aggiunge alle sue meraviglie un pezzo forte", ha sottolineato Gualtieri, spiegando che i due grandi apparati decorativi rappresentano testimonianze di particolare rilevanza "sia dal punto di vista della bellezza artistica sia dal punto di vista dell'importanza storica e documentaria". A raccontare la complessa stratificazione dell'area è stato il sovrintendente capitolino ai Beni culturali Claudio Parisi Presicce. "Fin dal 1871 è stata un'area monumentale riservata, una volontà della città subito dopo la proclamazione della Capitale", ha spiegato, sottolineando come proprio questa particolare condizione abbia permesso di preservare le stratificazioni archeologiche. "Qui abbiamo una sequenza di monumenti particolarmente interessanti".Le indagini nel sottosuolo, avviate nell'area dell'antica Polveriera Pontificia, hanno portato alla scoperta della galleria sotterranea e dei resti di strutture precedenti alle Terme di Traiano. Secondo Parisi Presicce, alcuni studiosi ritengono che possano essere collegati alla Domus Aurea, mentre altri li collocano in una fase successiva, comunque precedente alla costruzione delle terme. Le Terme di Traiano, progettate da Apollodoro di Damasco e inaugurate il 22 giugno del 109 d.C., si estendevano su circa 60mila metri quadrati. "L'impianto termale fu un modello innovativo", ha spiegato il sovrintendente, perché accanto agli spazi destinati alla cura del corpo comprendeva un grande sistema di portici, aree per passeggiare e praticare attività sportive e luoghi destinati alla cultura. Tra questi, la grande esedra sud-occidentale, di circa 30 metri di diametro, dove le numerose nicchie potrebbero avere ospitato armadi per documenti e libri. "L'attività di restauro prevede la possibilità di utilizzare queste attività contemporanee per eventi, conferenze, concerti, proprio per far fluire al meglio questo spazio", ha aggiunto Parisi Presicce. Nella galleria sotterranea sono stati restaurati due eccezionali apparati decorativi, La Città Dipinta, affresco di circa dieci metri quadrati databile al I secolo d.C. e il Grande Mosaico, monumentale decorazione parietale articolata in più registri. Il progetto ha interessato anche i percorsi di visita, con una nuova passerella, un punto di accoglienza e bookshop, un ambiente dedicato alle fistulae, le antiche tubature in piombo dell'impianto idrico, nuove aree verdi, illuminazione, sedute a cavea e allestimenti didattici. "La ricerca va avanti", ha concluso Parisi Presicce, spiegando che gli scavi proseguiranno per verificare cosa possa essere ancora restituito dall'area. L'apertura al pubblico partirà in via sperimentale sabato 12 e domenica 13 settembre, con visite guidate gratuite in italiano e su prenotazione. Dal 2 ottobre le visite si svolgeranno dal venerdì alla domenica, con sei turni giornalieri alle 10, 11, 12, 13, 14 e 15 e un massimo di 15 partecipanti per fascia oraria. Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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