Borsa americana chiusa per il Labor Day. Francoforte soppesa la vittoria del partito di ultradestra Afd alle elezioni regionali tedesche. Euro sopra 1,16 dollari, petrolio in rialzo. Spread sale a 82 punti
Borsa americana chiusa per il Labor Day. Francoforte soppesa la vittoria del partito di ultradestra Afd alle elezioni regionali tedesche. Euro sopra 1,16 dollari, petrolio in rialzo.
Spread sale a 82 punti - La vittoria dell'Afd in Sassonia riaccende i timori per l'instabilità politica in Germania e in Europa. Le Borse del Vecchio Continente però resistono alla scossa e terminano in ordine sparso una seduta perlopiù interlocutoria e segnata dalla mancanza del faro di Wall Street, chiusa per il Labour Day, in ordine sparso.
In questo contesto, Milano strappa un rialzo dello 0,25% grazie al rally di Lottomatica, mentre a terminare con il passivo maggiore è Francoforte , che nelle battute finali della giornata riesce a recuperare leggermente terreno, grazie alle rassicurazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz.sulla base del contenuto visualizzato. Il leader della Cdu si è ionfatti detto"scosso" per il trionfo elettorale dell'Afd in Sassonia-Anhalt, che porta per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale un partito di estrema destra a un passo dal potere a livello regionale.
Tuttavia, non ha parlato di dimissioni e ha rivendicato la volontà di assumersi direttamente la"responsabilità" politica del risultato.e la consueta conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. Le scommesse sono che la banca centrale europea potrebbe varare un nuovo rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, per portare i depositi a quota 2,5% in risposta a una inflazione trainata dai rincari energetici.
Venerdì poi ci sarà il dato sull'inflazione americana che andrà poi ad orientare le mosse della Fed sempre in materie di politica monetaria in vista della riunione del 16 settembre.e la situazione in Medio Oriente dopo gli attacchi statunitensi contro petroliere iraniane e la minaccia di Teheran di istituire una nuova zona soggetta a restrizioni al largo dello Stretto di Hormuz. Tutto ciòcon il Brent che si avvicina ai 98 dollari al barile e il Wti sui 93 dollari.
Sale anche il gas che ad Amsterdam, suopra i 73 euro al Megawattora. Da registrare la decisione dei paesi dell'Opec+ che «hanno deciso di mantenere i livelli di produzione previsti per settembre 2026 anche per ottobre 2026».che chiude in vetta: la società stima di poter conseguire, entro il terzo anno dal closing dell'operazione con Cirsa , un ebitda online incrementale a regime compreso tra circa euro 200 milioni ed euro 300 milioni.
Prosegue il buon momento dei tecnologici concon Rothschild che ha alzato il target price da 54 a 56 euro e la raccomandazione da neutral a buy.del 10 settembre che dovrà dare il via libera all'aumento di capitale al servizio dell'Opas lanciata su Mps. A tal proposito da Cernobbio è arrivata la rassicurazione del presidente della Ca' de Sass, Gian Maria Gros-Pietro nei confronti degli enti locali toscani che temono che con questa operazione il Monte possa perdere la propria autonomia, il marchio e la sede.
'Non succede questo. Se guardiamo alla nostra storia recente, e andiamo a vedere l'atteggiamento degli azionisti che erano soci di banche esterne al gruppo, adesso sono tutti contentissimi» di far parte di Intesa Sanpaolo, ha detto. Chiudono in coda al listinonel giorno in cui l'ad e il top management della società di tlc hanno deciso di aderire all'Opas del gruppo guidato da Matteo Del Fante. Sul valutario il cambio euro/dollaro si attesta attorno a 1,1627 .
Prosegue l'apprezzamento dello yen, sostenuto dalle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della BoJ, con un incremento di 25 punti base ormai ampiamente scontato dal mercato nella prossima riunione, oltre che dalle speculazioni su un possibile aumento degli investimenti domestici da parte del fondo pensione giapponese Gpif. Così, il cross euro/yen viaggia sotto quota 180 e il dollaro/yen è poco sopra quota 154 .
Torna a salire il petrolio dopo gli attacchi statunitensi contro petroliere iraniane e la minaccia di Teheran di istituire una nuova zona soggetta a restrizioni al largo dello Stretto di Hormuz, alimentando i timori di interruzioni prolungate dei flussi energetici attraverso questa importante via marittima. Così il Brent si attesta sopra i 97 dollari al barile e il Wti sui 93 dollari .
Il Brent è aumentato di quasi il 60% dall'inizio dell'anno, mentre i prodotti raffinati, come il diesel, hanno registrato rialzi ancora più marcati a causa del conflitto in Medio Oriente, che dura da sei mesi, e della guerra tra Russia e Ucraina. Chiusura in lieve rialzo per lo spread tra BTp e Bund.
A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si è attestato a 82 punti, in lieve crescita rispetto agli 81 punti della chiusura di venerdì. Aumento più netto per il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 4,20%, dal 4,15% del riferimento precedente. Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno?
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