Jaguar Land Rover riduce 4.000 posti di lavoro in un piano di ristrutturazione

Jaguar Land Rover riduce 4.000 posti di lavoro in un piano di ristrutturazione
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Category: Business
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Pubblicità Dipendenti di Jaguar Land Rover in un ufficio, con un cartellone che annuncia tagli di personale Jaguar Land Rover ha annunciato di ridurre circa 4.000 posti di lavoro nei prossimi due anni, un piano che rappresenta tra l'8 e il 10% della forza lavoro globale, nell'ambito di un programma di risparmi da 1,7 miliardi di sterline. La decisione, annunciata il 7 settembre 2026, colpisce soprattutto il Regno Unito, dove l'azienda impiega circa 30.000 dipendenti, e si concentra su funzioni impiegatizie come ingegneria, IT, comunicazione, vendite, risorse umane e marketing, senza coinvolgere direttamente gli addetti alla produzione in fabbrica. L'obiettivo è abbassare il punto di pareggio operativo a circa 300.000 veicoli venduti l'anno, un volume significativamente inferiore rispetto ai livelli storici. Le cause del taglio e il contesto economico La decisione di Jaguar Land Rover è legata a una serie di sfide economiche e tecnologiche. Tra le cause principali ci sono l'aumento dei dazi statunitensi, che hanno reso il mercato USA (il principale per il gruppo) più costoso, il calo delle vendite in Cina e le difficoltà nella transizione verso l'elettrico. A pesare sui conti è stato anche il cyberattacco che nell'autunno 2025 ha bloccato per oltre un mese la produzione a livello globale, oltre a un incendio presso un fornitore chiave e alle interruzioni logistiche legate al conflitto in Medio Oriente. Il piano di riduzione del personale è parte di un più ampio programma di contenimento dei costi che punta a generare risparmi per 1,7 miliardi di sterline nell'arco di due anni. L'amministratore delegato PB Balaji ha attribuito la decisione al difficile contesto in cui opera l'intero settore automobilistico, segnato da cambiamenti tecnologici, concorrenza intensa e incertezza geopolitica. L'azienda ha garantito l'impegno a gestire le uscite 'con cura, equità e rispetto'. Pubblicità Un equilibrio tra tagli e investimenti Nonostante i tagli, Jaguar Land Rover continua a investire sull'elettrificazione. La Range Rover Electric, la prima Range Rover completamente elettrica, ha iniziato la produzione il 1° settembre 2026 nello stabilimento di Solihull, uno dei siti britannici più coinvolti dal piano di riduzione del personale. Questo dimostra come il gruppo stia gestendo contemporaneamente investimenti sull'elettrico e tagli ai costi. Per rafforzare la propria presenza nel mercato statunitense, Jaguar Land Rover ha raggiunto un accordo con Stellantis per sviluppare congiuntamente alcuni modelli destinati al mercato americano. La collaborazione potrebbe consentire al gruppo britannico di utilizzare anche stabilimenti produttivi Stellantis negli Stati Uniti. Sono inoltre previste nuove versioni ibride di Range Rover e Defender pensate soprattutto per la clientela nordamericana, nell'ambito di un piano che punta a una crescita dei ricavi a doppia cifra nei prossimi anni. Per gestire il ridimensionamento, Jaguar Land Rover punta innanzitutto su un programma di buonuscite e incentivi all'esodo volontario: le proposte per i dipendenti interessati saranno disponibili fino al 4 ottobre 2026. Non si esclude però il ricorso a licenziamenti forzati se necessario per raggiungere gli obiettivi del piano. La decisione si inserisce in un contesto di crisi che ha visto un calo dei ricavi del 10% e un crollo del 69% dell'utile ante imposte nel trimestre più recente. — Pubblicità

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