Dal 25 al 27 settembre torna a Rovereto il Festival dell'Educazione. Al centro della XV edizione il benessere psicologico dei giovani, la prevenzione del disagio e l'orientamento scolastico.
Torna a Rovereto l'appuntamento con EDUCA, il Festival dell'Educazione giunto alla sua quindicesima edizione. Dal 25 al 27 settembre 2026, la città trentina diventerà il centro di un dibattito dedicato alle nuove generazioni, con un focus particolare sul benessere psicologico, la prevenzione del disagio giovanile e le dinamiche dell'orientamento scolastico e familiare.
Il programma, presentato ufficialmente, si propone di indagare il concetto di "felicità" non come una condizione astratta, ma come il risultato di contesti educativi accoglienti e di relazioni solide tra adulti e giovani. Come sottolineato da Paola Venuti dell'Università di Trento, l'obiettivo è interrogarsi sulla qualità degli spazi in cui i ragazzi crescono e imparano. Ospiti e riflessioni: dal disagio all'emancipazione
Il palinsesto di quest'anno vede la partecipazione di numerosi esperti, filosofi e scrittori, con un programma ricco di incontri volti a esplorare le fragilità e le potenzialità del mondo giovanile. Eventi in calendario: Il festival propone una serie di appuntamenti che spaziano dalla riflessione pedagogica al confronto diretto con le figure di riferimento che operano quotidianamente nel campo dell'educazione e dell'istruzione. Arte, cinema e digitale
L'edizione 2026 integra diversi linguaggi artistici per riflettere sulle sfide educative. Saranno previsti momenti di approfondimento culturale che utilizzano il cinema e il dibattito pubblico per analizzare l'evoluzione della scuola e della società contemporanea.
Non mancherà uno sguardo attento al rapporto tra giovani e tecnologia, con incontri dedicati a comprendere come il mondo digitale influenzi la costruzione delle relazioni autentiche e la percezione del benessere quotidiano. Un sistema integrato per le nuove generazioni
EDUCA 2026 non si rivolge solo al mondo accademico, ma punta a coinvolgere l'intera comunità educante. Laboratori e dialoghi offriranno strumenti pratici per insegnanti, educatori e genitori, con l'obiettivo di costruire una rete di supporto efficace. Il dialogo tra scuola, famiglia e servizi territoriali rimane la chiave di volta per affrontare le complessità che gli adolescenti si trovano a vivere oggi, tra rappresentazioni adulte e realtà vissute.
Per consultare il calendario completo degli eventi e le modalità di partecipazione, è possibile fare riferimento al portale ufficiale dell'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento.
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