Femminicidio Lorena Isceri, Vella era in cura da uno psichiatra da 15 anni. 'Non sembrava pericoloso'

Femminicidio Lorena Isceri, Vella era in cura da uno psichiatra da 15 anni. 'Non sembrava pericoloso'
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Category: Health
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Foto: Ansa Rosa Scognamiglio 08 settembre 2026 Federico Vella, il 36enne che ha ucciso l'ex fidanzata Lorena Isceri, gettando il corpo da un cavalcavia dell'autostrada A1 a Barberino del Mugello lo scorso giovedì, era in cura da uno psichiatra da 15 anni. La conferma arriva dallo specialista che, in un'intervista telefonica con l'inviato Giuseppe La Venia del Tg1, ha rivelato di aver incontrato l'uomo per l'ultima volta il giorno prima del femminicidio. 'Sono rimasto assolutamente sconvolto da quello che è accaduto, non me lo aspettavo. - ha dichiarato l'intervistato - quando l'ho visto era relativamente tranquillo'. Il giornalista gli ha chiesto se avesse ravvisato eventuali segnali di pericolosità o altri potenziali indicatori di una personalità violenta. 'No', è stata la risposta dello psichiatra, precisando che negli ultimi tempi le sedute erano diventate più sporadiche. Al momento, non sono note le ragioni per le quali Vella si fosse rivolto a un professionista né se la vittima fosse a conoscenza di questo dettaglio. Lorena minacciata con un coltello La relazione tra Vella e Lorena inizia a ottobre del 2024. I due si conoscono perché frequentano la stessa palestra e condividono la passione per i viaggi. 'Per mesi le cose vanno benissimo, tanto che mia figlia e Federico convivono a casa di lui, al Galluzzo (un quartiere di Firenze', racconta alla Squadra mobile di Lecce, su delega dei colleghi fiorentini, la mamma di Lorena, Antonia Argentiero, convocata in Questura a Lecce all'indomani dell'omicidio-suicidio. Il rapporto s'incrina a fine aprile del 2026, quando la 45enne scopre un tradimento da parte dell'allora compagno e decide di lasciarlo. Lui reagisce 'prendendo i regali che lei gli ha fatto e scagliandoli a terra', spiega ancora la donna. Seppur ferita, Lorena decide di provare a ricucire lo strappo. Così, ai primi di agosto, partono insieme per una breve vacanza in Grecia, ma la situazione precipita. Una sera Lorena invia un messaggio alla sua ginecologa: 'la storia non va', le aveva confidato. Lui legge l'sms e va su tutte le furie. Nei giorni a ridosso del ferragosto, i due si rivolgono a una psicoanalista, che però mette Vella alla porta a seguito di un comportamento inappropriato. Dopo la seduta, Lorena e Federico, che non vivono più insieme da qualche settimana, si incontrano e lui la minaccia con un coltello. 'Non sono in grado di riferire come mia figlia sia riuscita a sfuggirgli', riferisce la donna agli investigatori. Sta di fatto che la 45enne, preoccupata dalla reazione particolarmente aggressive dell'ormai ex, si rifugia a casa dei suoi genitori a Squinzano, in Puglia. Ma il 36enne non le dà tregua, la tempesta di messaggi e telefonate. Il 28 agosto Lorena rientra a Firenze. Sei giorni dopo, Federico le tende l'agguato mortale sotto casa.

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