"Per la prima volta mi dico brava": Anna Foglietta a Venezia 83 porta il suo debutto alla regia
L'attrice romana porta al Lido Una storia, il suo primo lavoro dall'altra parte della cinepresa, con Alba Rohrwacher e Guido Caprino nel cast
Roberto Ciucci
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Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.
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Anna Foglietta torna alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia indossando un nuovo abito, sia letteralmente, sia figurativamente. Perchè l'attrice romana arriva alla kermesse al Lido per la prima volta da regista, presentando il suo lavoro di debutto, Una storia, con Alba Rohrwacher e Guido Caprino nel cast. "Questo film l'ho proprio desiderato, l'ho proprio protetto, l'ho proprio amato e quindi questo mi fa dire, forse per la prima volta in vita mia, davvero brava", avrebbe detto ai microfoni degli addetti ai lavori.
Anna Foglietta per la prima volta alla Mostra di Venezia da regista: ecco Una storia
"È una sensazione piacevole, è una sensazione di evoluzione anche umana, femminista. Sono contenta davvero di me", ha detto Anna Foglietta in occasione della presentazione del suo film Una storia alla Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti. Prima da attrice, poi da madrina e conduttrice, e ora per lei una nuova avventura da regista. La pellicola, che vanta Alba Rohrwacher e Guido Caprino come protagonisti, racconta la storia di Erika e Mauro, una coppia di provincia la cui quotidianità viene stravolta quando la figlia parte per l'università. La casa vuota e il silenzio incrinano l'equilibrio della coppia, costringendola a confrontarsi con fragilità mai confessate e desideri dimenticati. Una crisi profonda che li spingerà a guardarsi di nuovo per capire come trasformare se stessi e il loro amore.
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"La vita non può essere una comfort zone ed è una cosa che mi entusiasma" ha affermato la neo-regista. "La vita è un lavoro e per me è un lavoro bellissimo, faticosissimo, ma meno male. Io devo andare a letto stanca e non posso pensare che questo viaggio incredibile sia un viaggio non puntellato dalle domande giuste, le risposte chi se ne importa, ma dobbiamo davvero iniziare un processo di consapevolezza e soprattutto porci quella che per me è la domanda delle domande: cosa desideriamo? Cosa sogniamo?", ha continuato.
Il passaggio dietro la macchina da presa è stato "incredibilmente naturale"
Nessuno sforzo, stando alle parole della diretta interessata, per Anna Foglietta nel passare dall'altro lato della barricata. È stata una esperienza "incredibilmente naturale", avrebbe detto. "È come se si fosse aperto un rubinetto e sta sgorgando una creatività", ha confessato, rivelando di essere "posseduta da tantissime storie" che vuole raccontare, non solo come regista ma anche come produttrice e showrunner. Per il suo film ha già annunciato che intende lottare duramente: "Lotterò per portarlo in sala il più possibile, perché le persone possano innamorarsene".
Ha poi concluso parlando della mancanza di sguardo femminile nel cinema, affermando: "Pretendo e mi piacerebbe che anche gli uomini si interrogassero su cosa fare per rendere davvero l'immaginario paritario. Ecco, questa sarebbe una cosa davvero bella". Una storia di Anna Foglietta con Alba Rohrwacher e Guido Caprino esce nelle sale italiane il 24 settembre 2026.
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