16.50 - lunedì 7 settembre 2026
Di Luca Franceschi
///
Secondo Matteo Gelmetti, senatore di Fratelli d'Italia, la Regione Puglia assume una posizione sempre più incoerente rispetto alla questione dell'ex Ilva. Dopo essersi già costituita nel procedimento relativo alla chiusura dell'area a caldo, la giunta regionale ha deciso di intervenire anche contro i ricorsi presentati dai commissari straordinari dinanzi alla Corte d'Appello di Milano, tracciando così una linea inequivocabile della propria strategia.
Nel ricorso presentato, la Regione richiama esplicitamente il diritto al lavoro. Tuttavia, questa affermazione appare in contrasto con le conseguenze concrete che una eventuale chiusura dell'area a caldo comporterebbe. Una simile decisione, infatti, avrebbe effetti devastanti non soltanto per i lavoratori dell'ex Ilva, ma anche per l'indotto e per l'intero tessuto economico e produttivo della provincia di Taranto.
Gelmetti sottolinea l'incoerenza di questa posizione: non è possibile dichiarare formalmente di voler tutelare il lavoro e contemporaneamente appoggiare una linea d'azione che mette a rischio migliaia di posti di lavoro. In una vicenda dalle implicazioni così rilevanti, rileva il senatore, sono indispensabili responsabilità e coerenza nelle scelte amministrative.
Con questa decisione, conclude Gelmetti, il presidente Decaro e la Regione Puglia dimostrano di non possedere quelle qualità di linearità e responsabilità che sarebbero necessarie per affrontare una questione così delicata e dalle molteplici ripercussioni sociali ed economiche.
Categoria news: OPINIONMIX
(0)Comments