16.15 - lunedì 7 settembre 2026
Di Luca Franceschi
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Tre appuntamenti hanno caratterizzato la visita del ministro Foti nel territorio vicentino, scandendo una giornata densa di impegni istituzionali e simbolici. La prima tappa ha riguardato il comune di Arzignano, dove è stata inaugurata l'asilo nido 'A Piccoli Passi', progetto realizzato grazie a un finanziamento di 4,3 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di un esempio concreto di come i fondi europei possono tradursi in interventi tangibili a favore dei cittadini: la nuova struttura non solo mette a disposizione dei bambini ambienti moderni e funzionali, ma consente contemporaneamente a molti genitori di conciliare con maggiore equilibrio gli impegni familiari con quelli lavorativi.
Nel capoluogo vicentino si è tenuta successivamente una conferenza stampa dedicata al bilancio dell'operato dell'esecutivo in vista del quarto anniversario dall'insediamento del governo. L'occasione è stata propizia per fare il punto sull'utilizzo delle risorse comunitarie e sul percorso di implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo quanto evidenziato nel corso dell'incontro, al momento dell'insediamento il PNRR rappresentava una delle sfide amministrative e finanziarie più impegnative per il Paese. Nel corso del mandato si è lavorato sistematicamente per renderlo attuabile in concreto, supportando gli enti locali e convertendo le risorse in investimenti effettivi. A testimonianza dell'efficacia dell'operato italiano in questo ambito, è stato sottolineato come organismi internazionali di rilievo quali il Fondo Monetario Internazionale, l'OCSE e la Banca Centrale Europea abbiano recentemente riconosciuto l'Italia come la nazione che sta meglio capitalizzando queste risorse.
La giornata si è conclusa alla Fiera di Vicenza con la visita del ministro a Vicenzaoro, la manifestazione internazionale B2B gestita da Italian Exhibition Group. L'evento di quest'anno riunisce 1.300 brand provenienti da 40 Paesi diversi e accoglie 910 buyer ospitati da 73 Paesi. La fiera rappresenta una delle principali vetrine attraverso cui Vicenza e l'Italia espongono al mondo intero la loro capacità di coniugare manifattura, creatività, innovazione tecnologica e qualità. Il settore orafo vicentino costituisce un patrimonio rilevante, contando attualmente quasi 4.700 addetti e oltre 570 aziende, con un valore di esportazioni che nel 2025 ha superato i 2,6 miliardi di euro. Un comparto industriale, professionale e culturale che necessita di protezione e valorizzazione continua.
Le tre tappe della visita descrivono una medesima visione di governance: quella secondo cui le istituzioni e le risorse devono raggiungere concretamente le necessità reali delle comunità e delle realtà economiche presenti sul territorio. Silvio Giovine, deputato vicentino di Fratelli d'Italia, ha espresso gratitudine al ministro Foti per la sua disponibilità, considerandola ennesima dimostrazione dell'attenzione riservata dal governo a un territorio che si caratterizza per la sua capacità produttiva, il dinamismo esportativo, la creazione di occupazione e la prospettiva di ulteriore crescita.
Categoria news: OPINIONMIX
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