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Federica Chicchiani

Ore 14, parte oggi l'era Sottile: "Niente opinioni prima dei fatti"

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'Vorremmo conoscere i fatti e dare opinioni. Niente tribunali televisivi, solo portare al telespettatore le chiavi di lettura' .Salvo Sottilespiega così le sue intenzioni per il programma appena partito.Oggi, 7 settembre, è andata in onda la prima puntata di Ore 14, un marchio di Rai 2 che da quest'anno si fa portatore di importanti novità. La prima riguarda il conduttore: fino alla scorsa stagione alla guida della trasmissione c'era Milo Infante, passato da poco a Mediaset e ora al timone di Verità Nascoste e Ore 11. Ma i cambiamenti non finiscono qui e coinvolgono anche gli studi televisivi, completamente rinnovati e trasferiti da Milano a Roma, oltre alla stessa cifra del racconto. 'Tutto cambia, ma sono comunque le Ore 14' : il nuovo slogan riassume quindi pienamente ciò che la Rai intende portare in onda. Il programma è ormai un titolo identitario della rete e dell'emittente nazionale ed è proprio per questo che Sottile, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha affermato: 'Ore 14 è del pubblico ed è un brand della Rai, è un programma riconoscibile di Rai 2. Lo porto con rispetto ma con il mio stile'. Un'eredità importante, quella raccolta da Milo Infante, al quale il nuovo padrone di casa ha rivolto anche un pensiero: 'Ringrazio Infante per il lavoro che ha fatto'. Sottile ha poi mostrato gratitudine aPaolo Corsinie alla Rai per avergli dato questa possibilità 'che è rischiosa perché non è mai facile prendere l'eredità di un programma'. Portando rispetto per quanto costruito fino a oggi, il conduttore non vuole però rinunciare a imprimere una nuova identità alla trasmissione: 'Non desideravamo correre il rischio di assomigliare al vecchio programma'. Ed è proprio nel modo di raccontare l'attualità che Sottile vuole lasciare maggiormente la propria impronta. Il conduttore ha spiegato di non voler ' anticipare le opinioni rispetto ai fatti. Vorremmo conoscere i fatti e dare opinioni, niente tribunali televisivi, ma portare al telespettatore le chiavi di lettura '. Un'impostazione che accompagnerà sia la trasmissione quotidiana sia l'appuntamento serale, seppur attraverso due linguaggi differenti. ' Cercheremo di portare questo racconto sia nella trasmissione giornaliera, Ore 14, sia in quella serale, Ore 14 Sera, dove la cifra del racconto sul posto sarà predominante su tutto il resto '. L'intenzione è quindi quella di allontanarsi, almeno in parte, dalla formula del talk tradizionale: 'Molti fanno programmi fatti di talk, noi vorremmo fare il racconto sul posto per raccontare le cose senza mediazioni, per far capire al telespettatore meglio le cose'. La prima serata permetterà inoltre di allargare il campo rispetto all'appuntamento quotidiano, intrecciando cronaca, politica e attualità. Il conduttore è consapevole di entrare in una fascia che negli anni ha costruito un rapporto consolidato con chi la segue: 'È una sfida difficile, non abbiamo grandi aspettative all'inizio, sappiamo che sarà graduale. Dobbiamo conquistare il pubblico affezionato e cercheremo di portarcelo dietro'. Il doppio appuntamento avrà quindi linguaggi differenti, ma una stessa idea di fondo: partire dai fatti, approfondirli e lasciare poi al pubblico gli strumenti per interpretarli.Ore 14 andrà in onda dal lunedì al venerdì alle 14.00, a partire da oggi 7 settembre, mentre Ore 14 Sera debutterà il 24 settembre e accompagnerà il pubblico ogni giovedì in prima serata, alle 21.20, sempre su Rai 2. Cambiare senza cancellare ciò che è stato: forse è proprio qui che si giocherà la sfida più delicata per Sottile. Ore 14 conserva un nome, una fascia e soprattutto un pubblico che negli anni ha imparato a riconoscerlo, ma cambia volto e modo di raccontare: raccogliere un'eredità non significa necessariamente replicarla, a volte il rispetto per ciò che si riceve passa anche dal coraggio di trasformarlo e renderlo proprio.
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