UN

unknown

GIRO D'ITALIA 2026 * «SEDICI SQUADRE DA TUTTO IL MONDO, SAMUEL SANCHEZ AMBASSADOR, IL TOUR DEBUTTA IN ARMENIA DA GIOVEDÌ.»

Image
11.31 - lunedì 7 settembre 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all'AgenziaOpinione)– /// Scatta giovedì prossimo il primo Tour of Armenia della storia. Dal 10 al 13 settembre, ecco il nuovo evento internazionale, inserito da questa stagione nel calendario dell'UCI Europe Tour come corsa 2.2. La partenza dell'edizione inaugurale è fissata dalla città di Gavar, con 16 squadre provenienti da tutto il mondo che si sfideranno nelle quattro frazioni: 568 km complessivi per oltre 5000 metri di dislivello. La corsa, che si concluderà domenica 13 settembre nella capitale Erevan, è organizzata dal Governo della Repubblica d'Armenia, Sports Management Center e dalla Federazione Ciclistica Armena, con la consulenza tecnica e l'expertise di Rcs Sports and Events DMCC. Due le formazioni UCI Pro Tour presenti, entrambe italiane: la Bardiani CSF 7 Saber e la Solution Tech Nippo Rali. Tra le Continental, invece, ci saranno due devo team, la britannica Netcompany Ineos Racing Academy e la tedesca Lidl-Trek Future Racing. A queste si aggiungono la ceca Att Investments, la portoghese Óbidos Cycling Team, la kazaka Team Vino–North Qazaqstan Region, la giapponese Team Ukyo e la polacca Voster Team. Cinque le Continental italiane: Biesse-Carrera-Premac, General Store-Essegibi-F.lli Curia, Swatt Club, MG. K Vis Costruzioni e Ambiente, Campana Imballaggi-Morbiato-Trentino. Completano il roster di questa prima edizione l'Ayat Airwerks Racing Team degli Emirati Arabi Uniti e l'ARM Cycling Club, squadra locale, a testimonianza di come il ciclismo sia uno sport in grande crescita nel Paese già da diversi anni e come questa corsa rappresenti un'opportunità di ulteriore espansione. Nella start list provvisoria figura lo svizzero Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali), reduce dal podio (3° posto) nella classifica generale del Tour of Istanbul della scorsa settimana, grazie anche alla piazza d'onore nella prima tappa. Al via anche Daniil Pronskiy, capitano del Team Vino – North Qazaqstan Region, che sabato scorso a Fatih ha vinto la penultima frazione della corsa turca. In casa Bardiani, invece, si punta forte sullo scalatore Luca Covili, mentre l'Ukyo schiera sia Simone Raccani con ambizioni di classifica sia Federico Iacomoni, protagonista in azzurro ai recenti Giochi del Mediterraneo dove ha conquistato un bronzo nella prova in linea. A guidare la Att Investments sarà l'esperto polacco Norbert Banaszek, mentre la Biesse-Carrera-Premac si affida a Leonardo Vesco, secondo al Gp di Capodarco del mese scorso. Il polacco Jakub Kaczmarek è il corridore più rappresentativo del Voster Team, mentre nelle fila dell'Óbidos Cycling Team spicca il nome dello spagnolo Eduardo Pérez-Landaluce. Tommaso Alunni guida, invece, la MG. K Vis Costruzioni e Ambiente, Francesco Carollo lo Swatt Club e il danese Kevin Biehl la General Store-Essegibi-F.lli Curia. Per le tappe in linea, attenzione al passista della Campana Imballaggi-Morbiato-Trentino Lorenzo De Longhi: stagista Cofidis, capace di imporsi la settimana scorsa a Sommacampagna. Due i 'parenti eccellenti' come Martin Pedersen (Lidl-Trek Future Racing), fratello minore di Mads, e Davide Frigo, classe 2007 che da quest'anno corre con la Netcompany Ineos Racing Academy cercando di seguire le orme di Marco. Per la squadra locale il capitano sarà il russo Kiril Miller (2° a cronometro ai Campionati nazionali di quest'estate), mentre nell'Ayat Airwerks Racing Team si fa largo il neozelandese Michael Vink. Ambassador d'eccezione della prima edizione del Tour of Armenia sarà l'olimpionico della corsa in linea a Pechino 2008, Samuel Sanchez. Il fuoriclasse spagnolo, capace di salire sul podio del Tour de France e della Vuelta di Spagna, assisterà alle due frazioni conclusive della corsa che punta a diventare un appuntamento fisso in calendario anche negli anni a venire. La tappa inaugurale, in programma per giovedì 10 settembre, scatterà da Gavar, capoluogo della regione di Gegharkunik, fino a Mest Masrik: 135 km con 450 metri di dislivello che dovrebbero privilegiare le ruote veloci. Lo sprint intermedio è collocato a Shorzha, dopo 77.6 km di corsa. Pur essendo una tappa senza asperità altimetriche sarà tutta in quota, perché si parte dai 1979 metri sul livello del mare di Gavar e si arriva nel piccolo comune di Mets Masrik (1940 di altitudine). Il percorso costeggerà lo splendido Lago Sevan, il più grande del Paese, nonché uno dei più vasti specchi d'acqua in quota al mondo: viene definito anche il 'mare d'Armenia' perché perfetto per la balneazione e la navigazione, nonché meta molto ambita per turisti e locali. C'è tanto terreno per gli attaccanti, invece, nella seconda frazione da Kirants a Stepevan, con 2400 metri di dislivello lungo i 177 km previsti. Si parte dal piccolissimo borgo della regione di Tavush, famoso per il suo Monastero dell'VII secolo e si arriva nella cittadina di montagna famosa per il suo splendido altopiano di basalto e per il suo Dendroparco unico in tutto il Caucaso meridionale, per la sua foresta trasformatasi in un giardino botanico vivente. Lo sprint intermedio sarà collocato dopo 61.4 km, mentre il primo dei gran premi della montagna è il Lermontov (1869 metri di altitudine) dopo 81,5 km. Le due successive asperità saranno l'Odzun (al km 141) e Mghard (km153.5): a quel punto, mancheranno 23,5 km al traguardo. Finale molto tecnico con due curve a gomito nel centro abitato di Stepanavan a 1,5 km dalla linea d'arrivo. Molto suggestiva anche la terza giornata di corsa, con lo start da Martuni, antica capitale della regione di Gegharkunik e l'arrivo in salita collocato a Dilijan per altri 162 km con 1700 metri di dislivello. Sulla carta, potrebbe essere questa la tappa regina della prima edizione del Tour of Armenia. Il percorso costeggerà la sponda occidentale del Lago Sevan arrivando al Lago Parz, piccolo specchio d'acqua di montagna situato a pochi chilometri dal centro abitato di Dilijan. Lo sprint intermedio è previsto al km 99,2, mentre al km 131,3 terminerà il primo gpm di Semyonovka e mancheranno 30,7 km all'arrivo. Da lì, una lunghissima discesa che porterà all'imbocco dell'ultima scalata: 4,6 km con pendenza media del 7% e picchi del 12% che potrebbero dare lo scossone conclusivo alla classifica generale. Domenica, 13 settembre, il gran finale, che incoronerà il primo vincitore del Tour of Armenia. I corridori affronteranno un circuito cittadino (10 giri da 9.4 km) nella capitale di Erevan, con arrivo previsto dopo 94 km. Curve ampie e veloci potrebbero portare a una volata di gruppo. La cattedrale dedicata a San Gregorio Illuminatore, il Vernissage (mercato d'antiquariato e artigianato), la Moschea Blu e la Piazza della Repubblica sono soltanto alcune delle gemme che si possono ammirare nella città più grande d'Armenia, oltre alle tantissime prelibatezze enogastronomiche che è possibile assaggiare nei tantissimi locali del centro. Categoria news: OPINIONEWS ITALIA
GIRO D'ITALIA 2026 * «SEDICI SQUADRE DA TUTTO IL MONDO, SAMUEL SANCHEZ AMBASSADOR, IL TOUR DEBUTTA IN ARMENIA DA GIOVEDÌ.»
View on original source
Share
Archive
Like

(0)Comments

 

Related Opinion

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.