20.40 - sabato 5 settembre 2026
Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d'Italia Francesco Mura, Coordinatore regionale di FdI in Sardegna, interviene nel dibattito sulla destinazione del carcere di Uta ai detenuti sottoposti al regime del 41-bis. Mura rivolge una critica diretta agli esponenti del centrosinistra sardo, accusandoli di avere una 'memoria corta' rispetto alle origini di questa decisione.
Secondo Mura, l'idea di destinare il carcere di Uta ai detenuti in regime di 41-bis risale a un periodo antecedente all'insediamento dell'attuale Governo Meloni. Il deputato sottolinea come questa scelta sia stata programmata durante governi precedenti e cita i nomi di Bonafede, Conte, Renzi e Gentiloni, esortandoli a rispondere delle decisioni prese in materia di riordino del sistema penitenziario.
Mura evidenzia quello che definisce un 'atteggiamento singolare' da parte di chi appartiene alle forze politiche che governavano quando queste scelte sono state programmate, rimproverandoli di tentare oggi di attribuire la responsabilità all'attuale Governo.
Il coordinatore regionale di FdI sostiene che il Governo Meloni ha invece modificato e ridotto i numeri previsti. In particolare, afferma che la capacità detentiva per Nuoro è stata modificata e il numero complessivo dei detenuti per mafia è stato notevolmente ridotto, scendendo dai 213 inizialmente previsti a 69.
Mura conclude invitando a ricostruire correttamente i fatti prima di alimentare polemiche su un tema delicato come il 41-bis, e sottolinea l'importanza di ricordare le decisioni assunte dai governi del passato.
Categoria news: OPINIONMIX
(0)Comments