11.01 - lunedì 7 settembre 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all'Agenzia Opinione) –
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DUE STORIE DI BUONA SANITÀ LUCANA
Dall'IRCCS Crob di Rionero in Vulture all'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, le testimonianze dirette di chi affronta la malattia tracciano il profilo di un sistema sanitario pubblico che funziona e sa prendersi cura delle persone nel momento della massima fragilità.
Esiste una narrazione radicata, quasi un riflesso condizionato, che ci spinge a guardare sempre altrove quando si parla di sanità, a credere che l'eccellenza abiti soltanto oltre i confini regionali o in chissà quali centri blasonati.
Poi arrivano le storie reali, quelle scritte nei corridoi degli ospedali lucani, a smontare i luoghi comuni e a restituire la dimensione più autentica della cura: la competenza professionale unita a un'umanità che fa la differenza.
Dall'IRCCS Crob di Rionero in Vulture all'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, le testimonianze dirette di chi affronta la malattia tracciano il profilo di una sanità pubblica lucana che funziona e sa prendersi cura delle persone nel momento della massima fragilità.
Un messaggio indirizzato all'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, racconta la storia di un cittadino di Policoro che ha accompagnato la propria moglie al Crob di Rionero per un delicato intervento chirurgico.
L'operazione, perfettamente riuscita, è stata eseguita dal dottor Vagliasindi e dalla Izzo, primario di Chirurgia all'ospedale di Melfi.
Oltre alla precisione tecnica, a rimanere impresse sono state l'accoglienza e le qualità umane dell'intero team: un modello di riferimento che dimostra come sia possibile costruire mentalità vincenti e altamente professionali sul territorio.
Accanto a questo episodio si colloca l'encomio espresso da Rita Marsico, Presidente dell'Associazione 'Dalla Basilicata all'Italia non lasciamo indietro nessuno'.
Dopo un intervento eseguito fuori regione e le successive complicazioni insorte, la sorella di Rita Marsico è stata accolta e presa in carico al San Carlo di Potenza.
I reparti di Chirurgia e di Radiologia Interventistica hanno gestito l'emergenza con tempestività e accuratezza risolutiva.
La nota richiama l'operato del primario di Chirurgia, dottor Di Marino, dei dottori Menditto e Casillo, del radiologo interventista dottor Mancino, insieme a medici, infermieri e personale Oss.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al dottor Marcello Ricciuti, primario dell'Hospice, per la vicinanza e il supporto offerti.
Le due storie evidenziano come la perizia tecnico-scientifica acquisti un valore ancora più profondo quando è accompagnata dall'ascolto, da un sorriso e da una presenza costante nei confronti dei pazienti e delle loro famiglie.
Un patrimonio umano e professionale presente nelle strutture della Basilicata che rappresenta un punto fermo per la sanità pubblica e per la comunità locale.
Categoria news: OPINIONMIX
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