12.35 - lunedì 7 settembre 2026
Di Luca Franceschi
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I dati Istat confermano il successo dell'Accordo UE-Mercosur nel primo mese di applicazione. A maggio 2026, l'export italiano verso i Paesi del Mercosur ha raggiunto i 745 milioni di euro, registrando una crescita del 21,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un risultato concreto e incoraggiante che rispecchia le potenzialità della misura, sulla quale il Governo Meloni aveva puntato con determinazione quando pochi credevano nella sua efficacia.
Le esportazioni italiane hanno registrato incrementi significativi in tutti i principali mercati della zona. Verso il Brasile la crescita è stata del 22,3%, il Paraguay ha visto un aumento del 95,6% e l'Uruguay del 72,2%. Questi numeri dimostrano come l'accesso a nuovi spazi commerciali possa tradursi in concrete opportunità per le imprese italiane e per la promozione del Made in Italy a livello internazionale.
Il merito di questo successo va attribuito al lavoro politico svolto in Europa dal ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Il ministro ha creduto fermamente nella necessità di rafforzare la presenza delle aziende italiane sui mercati internazionali e ha operato affinché l'Italia potesse sfruttare pienamente le opportunità derivanti dall'accordo commerciale.
Il passaggio dalla fase politica a quella operativa è ormai in corso. In questi giorni Confindustria sta portando avanti una missione che vede coinvolte oltre 90 imprese italiane in Argentina e Brasile. L'obiettivo non è limitato alla semplice crescita dell'export, ma mira alla costruzione di partnership autentiche con le realtà imprenditoriali locali, agli investimenti diretti e all'inserimento nelle catene globali del valore.
Secondo quanto dichiarato dal deputato di Fratelli d'Italia Gaetana Russo, il Mercosur rappresenta un'opportunità straordinaria per l'intero sistema produttivo italiano. I risultati iniziali confermano che l'Italia sta percorrendo la strada corretta e che ora è necessario trasformare questa apertura dei mercati in nuovi contratti, investimenti concreti e una crescente affermazione del Made in Italy nella regione sudamericana.
Categoria news: OPINIONMIX
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