12.55 - lunedì 7 settembre 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all'Agenzia Opinione) –
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L'Emilia-Romagna si conferma una terra capace di attrarre investimenti. Dal terminal intermodale di Ravenna alla Motor Valley, dall'intelligenza artificiale applicata alla logistica e ai processi industriali, all'automazione avanzata fino al power-unit ibride, ai sistemi intelligenti per il fitness e ai nuovi motori multifuel e a idrogeno.
Sono 6 le aziende e i gruppi internazionali emiliano-romagnoli che saranno sostenuti dalla Regione nella realizzazione sul territorio di 7 progetti di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione.
Complessivamente, la Regione riconoscerà un contributo di quasi 10 milioni di euro. Risorse che andranno a generare investimenti per oltre 108 milioni di euro, con oltre 150 nuove assunzioni previste. Si tratta di programmi che coinvolgono i settori produttivi maggiormente competitivi dell'Emilia-Romagna, progetti a elevato contenuto tecnologico e con forti ricadute occupazionali, ambientali e di filiera, nei settori chiave della logistica avanzata, intelligenza artificiale, automazione industriale, mobilità sostenibile, benessere e generazione energetica.
Questa mattina a Bologna la misura strategica, che punta ad attrarre nuovi investimenti ad alto valore aggiunto e a consolidare il radicamento, la crescita e la competitività del sistema produttivo regionale delle imprese sul territorio, è stata presentata dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dal vicepresidente, Vincenzo Colla, insieme alle aziende interessate. Nelle scorse settimane la Giunta ha infatti ha approvato la graduatoria delle domande arrivate nell'ambito dell'ultimo bando relativo alla legge regionale 14 per la 'Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna' che darà vita ad accordi regionali con le imprese che hanno scelto l'Emilia-Romagna per incrementare le proprie strategie di sviluppo, prevedendo piani di assunzione a cui sono vincolati gli stanziamenti regionali.
'Questo nuovo pacchetto di investimenti sostenuto dalla nostra legge regionale- spiegano de Pascale e Colla- è uno degli strumenti più efficaci per l'attrattività e il radicamento delle imprese in Emilia-Romagna. Parliamo di realtà produttive che hanno scelto di investire qui perché trovano un ecosistema solido: università, centri di ricerca, tecnopoli, competenze, filiere forti e una Regione che accompagna gli investimenti con strumenti seri e veloci. È così che trasformiamo la ricerca in prodotto, il prodotto in fabbrica e la fabbrica in lavoro qualificato e sostenibile. Questa è la direzione che vogliamo continuare a percorrere: sostenere chi innova ad affrontare le grandi sfide della transizione digitale ed ecologica, creando occupazione di qualità e rafforzando la competitività del nostro sistema economico a livello nazionale ed europeo. Continueremo su questa strada, perché quando sosteniamo la buona impresa, investiamo sul futuro di tutta l'Emilia-Romagna'.
Negli ultimi 10 anni attraverso 8 bandi – compreso l'ultimo di cui la Giunta ha appena approvato la graduatoria – l'Amministrazione regionale ha sostenuto 102 programmi con 174 milioni di euro di propri fondi che hanno generato investimenti per oltre 912 milioni e oltre 4.050 posti di lavoro, di cui più di 700 per nuovi ricercatori.
Altmann Sapir Intermodal Autoterminal (Ravenna). Progetto (R&S) per creare un sistema cognitivo basato su intelligenza artificiale e digital twin, capace di orchestrare e ottimizzare in tempo reale i flussi logistici multimodali automotive nel terminal di Ravenna, con soluzioni replicabili in altri contesti. Investimenti da 25,4 milioni di euro. Contributo: 1,09 milioni.
Dinova (Bologna)- R&S. Piattaforma di Agentic process management e decision intelligence basata su architetture multi-agente di AI generativa, per automatizzare processi complessi, ridurre il lock-in tecnologico e abilitare casi d'uso industriali evoluti. Investimento: 3,14 milioni. Contributo: 1,26 milioni.
E80 Group (Reggio Emilia) – R&S. Automazione del picking, della movimentazione e della pallettizzazione multiprodotto attraverso robot, sistemi di percezione avanzata e veicoli autonomi. Obiettivi: flessibilità intralogistica, efficienza operativa, sostenibilità ambientale e sicurezza degli operatori. Investimento: 32,4 milioni. Contributo: 1,7 milioni.
Hypertec Solution (Ferrara). Doppio intervento di investimenti e R&S. Da un lato il rafforzamento industriale a Ferrara della piattaforma Hybridtec-Next per lo sviluppo e la valorizzazione di una power-unit ibrida per motociclette di fascia medio-alta, con obiettivi di efficienza energetica e riduzione di consumi ed emissioni. Dall'altro, il programma per progettarla, prototiparla e validarla su dimostratore, più compatta, leggera e prestazionale rispetto alle soluzioni esistenti. Investimento complessivo: 3,59 milioni. Contributi: 1,08 milioni.
Technogym (Cesena) – R&S. Integrazione di intelligenza artificiale avanzata, analytics e training personalizzato nelle attrezzature fitness connesse per creare sistemi adattivi capaci di supportare esercizio, nutrizione, monitoraggio prestazionale e benessere personalizzato. Investimento: 19,5 milioni. Contributo: 2,68 milioni, il più alto del bando.
Vm Motori (Cento, Ferrara) – R&S. Nuova generazione di powerpack proprietari multifuel e H2 ready per la generazione stazionaria, con motori compatibili con combustibili rinnovabili e future soluzioni ad accensione comandata alimentate a idrogeno. Investimento: 24,1 milioni. Contributo: 1,88 milioni.
Categoria news: OPINIONMIX
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