16.45 - lunedì 7 settembre 2026
Di Luca Franceschi
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Continuano a emergere dettagli sulla gestione economica della pandemia di Covid-19, con particolare riguardo alle intermediazioni professionali che si sono sviluppate durante l'emergenza sanitaria. Secondo quanto segnalato dalle attività investigative della commissione d'inchiesta, il volume di affari connesso a questi servizi di consulenza risulterebbe in costante aumento.
Le audizioni testimoniali condotte finora hanno portato alla luce una serie di interventi dell'avvocato Luca Di Donna, il quale avrebbe fornito consulenze retribuite a migliaia di euro. Tra le attività documentate emergerebbe anche una consulenza specifica dedicata a facilitare l'accesso a linee di finanziamento gestite da Cassa Depositi e Prestiti.
A sollevare dubbi sulla correttezza di questa pratica è Francesco Filini, deputato di Fratelli d'Italia e membro della commissione Covid. Filini sostiene che Giuseppe Conte, nel periodo in cui ricopriva l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri, avrebbe permesso che gli imprenditori bisognosi di finanziamenti presso Cassa Depositi e Prestiti dovessero ricorrere all'intermediazione di Di Donna, suo ex collega di studio professionale, dietro corresponsione di compensi significativi.
Il parlamentare sottolinea come Conte avrebbe l'obbligo morale di fornire ai cittadini una spiegazione trasparente e completa riguardante questa pratica commerciale instauratasi durante il periodo pandemico.
Categoria news: OPINIONMIX
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