20.25 - domenica 6 settembre 2026
Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle ha espresso totale e incondizionata condivisione delle denunce e delle rivendicazioni avanzate dai sindacati della scuola di fronte all'ennesima passerella di questo Esecutivo. Lo stanziamento di 20 milioni di euro sbandierato dal Ministero per i dispositivi di raffrescamento si è rivelato per quello che è: uno specchietto per le allodole, uno spot propagandistico del tutto scollegato dalla realtà.
Distribuire questa cifra sulle circa 400.000 classi statali significa assegnare poco più di 50 euro a classe: una somma ridicola, insufficiente persino per un ventilatore portatile, figuriamoci per condizionatori efficienti o per i costosissimi adeguamenti degli impianti elettrici, il cui peso verrebbe comunque scaricato su Comuni e Province già al collasso.
Mentre le aule si trasformano in forni a causa delle ondate di calore, il Governo continua a voltarsi dall'altra parte, pretendendo che si faccia lezione in condizioni che violano apertamente le tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per questo il rappresentante pentastellato sostiene con forza le richieste d'urgenza dei sindacati, partendo dalle misurazioni formali di temperatura e umidità negli istituti scolastici, nel rispetto dei giovani studenti.
La scuola ha bisogno di un piano di investimenti pluriennale e strutturale per l'efficientamento energetico e la messa a norma degli impianti, non dei soliti annunci vuoti di risorse.
Categoria news: OPINIONMIX
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