14.35 - domenica 6 settembre 2026
Di Luca Franceschi
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La visita del ministro Tommaso Foti, responsabile degli Affari europei, del PNRR e delle politiche di coesione, al Festival del Prosciutto rappresenta un riconoscimento significativo per il territorio e un segnale concreto di attenzione verso le realtà produttive che quotidianamente alimentano la forza e la competitività del settore agroalimentare italiano. L'occasione dell'incontro 'Italia-Europa. Destinazione futuro' diventa così un'opportunità per ribadire l'importanza strategica delle eccellenze locali nel panorama economico nazionale.
Il Prosciutto di Parma si conferma come uno dei simboli più rappresentativi del nostro territorio e una delle produzioni italiane maggiormente riconosciute a livello internazionale. Sebbene gli Stati Uniti rimangano il principale mercato di sbocco estero, è soprattutto in Europa che si registrano performance particolarmente incoraggianti, con una crescita complessiva dell'export pari al 5,87% nel 2025. Tra i risultati più significativi spiccano gli incrementi verso la Romania, che ha raggiunto il 63,86%, seguiti dal Portogallo con il 17,53%, dal Belgio con il 15,70%, dai Paesi Bassi al 7,6%, dalla Francia al 4,84% e dalla Germania al 3,95%.
Nel quadro più ampio, l'export agroalimentare italiano ha toccato lo scorso anno la cifra record di 72,4 miliardi di euro, un risultato che sintetizza il valore straordinario di questo comparto. Dietro questi numeri si cela il lavoro costante di innumerevoli aziende e famiglie che operano nel settore, sostenute da una politica consapevole della necessità di creare condizioni favorevoli affinché tale impegno possa proseguire e svilupparsi.
Nel corso dell'ultimo quadriennio il Governo ha destinato risorse crescenti al settore primario, raggiungendo un investimento di 16,8 miliardi di euro nel periodo 2023-2025, e ha contemporaneamente rafforzato i meccanismi di protezione delle produzioni nazionali contro i fenomeni dell'agropirateria e dell'Italian Sounding.
Le giornate dedicate alla valorizzazione delle eccellenze territoriali assumono un significato profondo: le nostre produzioni non rappresentano meramente articoli da commercializzare, ma costituiscono pezzi integranti della nostra identità, della nostra eredità storica e del nostro stile di vita. Tutelarle, diffonderne la conoscenza e valorizzarle equivale a difendere i posti di lavoro presenti e a costruire concrete opportunità di sviluppo per il futuro della comunità locale.
Categoria news: OPINIONMIX
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